sabato 28 febbraio 2009

Orecchiette e zucchine di Aurora


Per 4 persone:
300 g di orecchiette
5 zucchine
1 patata
sale aromatico o sale e peperoncino o sale o pepe o solo sale...
una manciata di pinoli
olio exv
pane grattugiato
parmigiano

Tagliare con apposita macchinetta oppure con il coltello, le zucchine e la patata a pezzetti piccoli.
Mettere un paio di cucchiai di olio in una capace pentola e aggiungere zucchine e patate e mentre le verdure cuociono, mettere a bollire l'acqua per le orecchiette.
Quando l'acqua bolle salarla e versare le orecchiette (ma ovviamente van benissimo anche i cavatelli o quant'altro).
Salare e pepare, zucchine e patata, aggiungere i pinoli e quando cotte versare le orecchiette.
Sempre sul fuoco rimestare, cospargere di pangrattugiato e rimestare ancora.
Mettere nei piatti e cospargere di parmigiano.

Stelle di carnevale Aurora



Stelle di carnevale

Farina 500 g
Zucchero 50 g
Burro 40 g
5 uova
Un’arancia
Acqua di fiori d’arancio 2 cucchiaini
Zucchero a velo
Olio di arachide
Un pizzico di sale


Lavorare nel robot, nell’impastatrice o a mano la farina, le uova, il burro, il succo , la buccia grattugiata di arancia, 2 cucchiai di acqua di fiori di arancio,un pizzico di sale.
Lavorare poi la pasta sulla spianatoia e farla riposare per 30' (io la faccio riposare sotto una pentola calda capovolta quando fa molto freddo).
Tirarla con una macchinetta per pasta sfoglia fino a renderla molto sottile… a me piace tagliarle a forma di stelle.
Friggerle nell’olio di arachide, cospargere di zucchero a velo (io le mangio senza zucchero e son buone lo stesso).

Crostoli leggerissimi di Ezia



500 gr di farina
2 uova
50 gr burro
50 gr zucchero
200 panna liquida
sale grappa
scorza di limone

Metti la farina a fontana e aggiungi il burro fuso, le uova e tutti gli altri ingredienti impastando bene, poi fai riposare almeno una mezz'ora.
Tiri la pasta molto sottile la tagli e friggi.
Spolveri con zucchero a velo.

martedì 24 febbraio 2009

Torta Ricciarella di Rami54

300g mandorle pelate
200g zucchero semolato
4 albumi a temperatura ambiente
presa di sale
1 bustina di vanillina

Tritare finemente le mandorle con un cucchiaio dei200g di zucchero.
Montare moooolto bene gli albumi a neve con la presa di sale.
Aggiungere con molta cura, dal basso verso l'alto, con la spatola,lo zucchero rimasto, la farinata di mandorle e la vanillina.
Forno a 160° per 30 minuti, teglia 24cm o 26cm, dipende da come la vuoi, alta o bassa....io preferisco 26, rende di piu.

Panettone made en France di Dodone

lievito:
20g di lievito fresco
5cl di latte
50g di farina
350g di farina(di nuovo)
Unire il lievito,il latte e 50g di farina ,versare il resto di farina sopra senza mescolare.Lasciare riposare 30mn,la farina fa dei bucchi.
Pasta:
2 uova battute
10cl di latte
80g di zucchero
1cuc di sale
scorzedi limone
120g di burro
Unire tutto al lievito e lasciare riposare 2ore.
Versare 100 di cioccolato a pezzettini.Versare in una ciottola.
Ancora 3 ore di riposo;
Forno 180° durante 45mn.

Mousse al mandarino di Azalea

2 fogli di colla di pesce
• 200 gr di biscotti secchi
• 70 gr di burro fuso
• 250 gr di ricotta
• 90 gr di zucchero
• 1 tuorlo
• 2 albumi
• 2 mandarini

Ammollare in acqua fredda per mezz'ora la colla di pesce.
Nel frattempo sbriciolare i biscotti e impastarli col burro fuso, distribuirne metà sul fondo di uno stampo da plumcake foderato con pellicola trasparente.
Lavorare la ricotta con lo zucchero, il tuorlo e gli albumi montati a neve. Sciogliere a fuoco dolce la gelatina e incorporarla alla ricotta con gli spicchi dei mandarini sbucciati e pelati.
Versare il composto nelo stampo, cospargere coi biscotti rimasti premendoli leggermente e passare in frigo per 3-4 ore.
Sformare e servire.

Composta di frutta che sembra un dolce di Karlin

Ecco la ricetta, va servita tiepida per gustarla al meglio e può benissimo sostituire il dolce di fine pasto.

(da preparare il giorno prima)
200 gr. prugne secche snocciolate
200 gr. albicocche secche
3 mele acidule
80 gr. zucchero (anche 100 gr. se piace più dolce)
300 gr. di succo di arancia
scorza di 1 arancia grattugiata
2 stecche di cannella
50 gr.gherigli di noce spellati e tostati
succo di limone q.b.
1 bicchiere di acqua

Tagliare le mele a fettine sottili, irrorarle con il succo di limone e lasciarle riposare.
In un tegame mescolare zucchero e scorza di arancia, versare l’acqua, il succo di arancia e la cannella;mettere al fuoco e, mescolando con il cucchiaio di legno, fare sciogliere completamente lo zucchero.
Alzare la fiamma e far bollire fino a quando si forma uno sciroppo.
Ora unire le albicocche, le prugne e le mele, continuare la cottura fino a quando le mele saranno cotte ma non spappolate (ca. 10-15 min.).
Quindi togliere dal fuoco, lasciare raffreddare e conservare in frigo.
Al momento di portare in tavola, intiepidire la composta e servire con i gherigli di noce.

Cointreau di Azalea

2 arance non trattate
1 litro alcool
1 l acqua
400g zucchero

Il cointreau si prepara mettendo in un vaso ermetico l'alcool e sistemando in sospensione (cioè appesa) con l'aiuto di una garza (tenuta ferma dal tappo) un'arancia intera non sbucciata, facendo attenzione che non tocchi l'alcool, sennò lo colorerebbe, per 4 giorni.
Dopodichè sostituite l'arancia appesa con un'altra arancia (sempre appesa) ma stavolta la lasciate per una settimana.
Trascorso questo tempo bollite 1 l d'acqua con 400g di zucchero, fate raffreddare, unite all'alcool, filtrate e imbottigliate.
Si può servire subito, ma io preferisco farlo riposare per 15 gg.

Per tenere sospesa l'arancia potete usare una garza per bendaggi medici oppure le retine alimentari.
Io ho usato le retine delle arance...

Strauben di Ezia




300gr. farina bianca
1,1/2 bicchierino di panna liquida
1,1/2 bicchiere di latte
1 bicchierino di grappa
2 uova
olio per friggere
sale
zucchero a velo

Fai un impasto con la panna tiepida,il sale, il latte e i tuorli, aggiungi gradatamente la farina e mescola bene, sbatti a neve gli albumi e aggiungi poi al composto assieme alla grappa. Versa in un imbuto l'impasto e fai cadere un pò alla volta la crema, formando dei disegni a spirale. Fai dorare da entrambi i lati, e sgocciolare su di un foglio di carta assorbente.
Metterlo in un piatto splverizzare con zucchero a velo e chi vuole marmellata di mirtilli . Va servito caldo!!!

Ho rotto l'imbuto ho dovuto versarli con il cucchiaio

Le meringhe di Alma



200 gr. di albumi tenuti a temperatura ambiente
400 gr. di zucchero semolato (io uso lo Zefiro)
un pizzichino di sale
qualche goccia di limone

In un recipiente pulito e privo di ogni traccia di grasso, iniziare a montare gli albumi con un pizzico di sale e qualche goccia di limone, dopo qualche minuto aggiungere metà dello zucchero e continuare a montare, dopo circa 10 minuti aggiungere tutto lo zucchero e continuare a montare fino a quando il cucchiaio sta in piedi. Nella ciotola con il Ken ci ho messo circa 15 minuti.
Accendere il forno e portare la temperatura a 80° ventilato
Mettere gli albumi nel sac-a-poche, dare la forma sulla placca ricoperta di carta da forno, infornare, se non sono troppo grandi ci vorranno 60-90 minuti

Meringhe all’italiana

Albume 75 gr
Zucchero 150 gr
Acqua 45 gr

Questa meringa è più stabile e rende più sicuro l’utilizzo degli albumi crudi.
Si ottiene usando al posto dello zucchero uno sciroppo di zucchero cotto tra i 118 e 121°.

Fare cuocere l’acqua con lo zucchero finchè non raggiunge la temperatura di 118-121°
Nella ciotola della planetaria iniziare a montare gli albumi, quando si è formata un po’ di schiuma, aggiungere un poco di zucchero semolato ed un po’ di sale, continuare a montare poi aggiungere lo sciroppo di zucchero a filo, montare fino a quando il composto si è raffreddato. Ci vorranno circa 15 minuti.

Cuoricini di San Valentino di Gisella




x 12 cuoricini:

Pasta:
90 g farina 00
4 uova
50 g burro fuso
80 g zucchero semolato fine
½ cucchiaino lievito per dolci

Crema pasticcera:
250 g latte
3 tuorli
80 g zucchero
30 g farina
Buccia di limone non trattata o essenza di vaniglia q.b.
Copertura:
200 g di buon cioccolato da copertura
6 ciliegie candite (½ ciliegina rossa sopra ogni tortina)

Bagna:
3 cucchiai di acqua da far ridurre leggermente dopo avervi sciolto 1 cucchiaino di zucchero; una volta raffreddato, aggiungere due cucchiai di liquore all’amaretto.
Se piace, al posto dell’amaretto si può usare dell’alchermes allungato semplicemente con poca acqua, così al taglio ogni cuore mostra una nota di rosso anche all’interno.

Montare i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere a filo il burro fuso, battendo bene con la frusta; unire la farina setacciata e addizionata al lievito, quindi gli albumi montati a neve ferma con un pizzico di sale; mescolare bene, delicatamente, dal basso verso l’alto.
Versare negli stampini (ho usato uno stampo di silicone a 6 scomparti a forma di cuore), riempiendoli per 3/4 e cuocere in forno preriscaldato, a 180°, per 20’. (risultano dorati)
Far raffreddare su una griglia.
Preparare la crema pasticcera, ungerne la superficie col burro e lasciar raffreddare.
Una volta ben freddi, tagliare a metà i cuoricini; spennellare le due parti di ogni cuoricino; versare la crema pasticcera in un sac à poche e ricoprire la metà di ogni cuore; ricomporli e appoggiarli su una gratella da dolci, con sotto un foglio di carta da forno.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato senza alcuna aggiunta (se qualcuno amasse un tocco di piccantino, unire un pizzico di peperoncino in polvere); una volta sciolto, porre il recipiente in una ciotola di acqua ben fredda e, sempre rimescolando, far raffreddare, quindi riportare sul bagnomaria tenuto caldo e far sciogliere bene di nuovo. Ricoprire i cuori , compresi i lati e far rapprendere sulla gratella. Il cioccolato che cade sulla carta da forno, una volta raffreddato, può essere tranquillamente recuperato per una successiva ricopertura.

Castagnole friulane di Ezia

Semel in anno licet insanire
Una volta all'anno è lecito festeggiare....
4 uova -
1 hg zucchero -(se non le metti dopo fritte nello z. a velo metti di più zucchero)
1 tazza da caffè di ruhm e grappa
150 gr. burro -
6 hg. farina -
1 bustina di lievito.

Sbatti 4 uova con lo di zucchero, unisci la tazzina di ruhm/grappa e mescola bene. Fai sciogliere 150 gr. di burro e versa anche questo sulle uova sbattute mescolando ancora, aggiungi 6 hg. di farina e la bustina di lievito. Versa il tutto sulla tavola e lavora ancora l'impasto con le mani. Dividilo in cordoni grossi come il pollice e tagliali a pezzetti grossi come nocciole. Con le mani arrotondali come palline.
Poi friggi e poi dopo averle messo un po su carta assorbente metti del zucchero a velo...

Bomboloni di Karlin1948

BOMBOLONI
Ingredienti per ca. 33 pezzi diam. cm.8
500 gr. farina
40 gr. burro morbido
50 gr. zucchero
1 cubetto lievito di birra
pizzico di sale
½ bicchere di acqua tiepida per sciogliere il lievito
altra acqua tiepida q.b.

Crema pasticcera per la farcitura (fatta con 1 lt. di latte, 6 tuorli, 200 gr. di zucchero, 100 gr. farina, 2 bustine di vanillina, pizzichino di sale)

Olio per friggere Lt. 1,5 ca.

Zucchero semolato per guarnire

Preparare la farina a fontana, sulla spianatoia, con lo zucchero e il burro; versarvi il lievito sciolto e iniziare a impastare con acqua tiepida, aggiungendo infine il pizzico di sale.
Lavorare l’impasto aggiungendo acqua fino ad ottenere una media consistenza; formare una palla che dovrà essere messa a lievitare dentro a una capiente ciotola e in luogo tiepido.

Quando il volume dell’impasto sarà pressoché raddoppiato, versarlo di nuovo sulla spianatoia e sgonfiarlo con le mani; stenderlo con il matterello allo spessore di mezzo cm. e, con uno stampo da biscotti o con il bordo di un bicchiere, ritagliare dei dischi di ca. 8 cm. di diam..
Nel frattempo avrete messo al fuoco un tegame alto e stretto, pieno di olio (io uso quello di arachidi o di mais) e, quando è caldo al punto giusto (provare con un pezzettino di impasto), buttarvi un disco di pasta che, una volta cotto da una parte e ben rigonfio, tenderà a girarsi da solo (altrimenti aiutarlo con una palettina).
Quando il bombolone è cotto da ambedue i lati, scolarlo dall’olio con il mestolo forato, passarlo nella carta assorbente, quindi nello zucchero semolato.
Una volta cotti tutti i dischetti, farcirli con la crema pasticcera messa nel sac à poche, oppure, come faccio io, praticare un taglio con le forbici e mettere la crema con un cucchiaino.
ATTENZIONE: non aprire né porta, né finestra durante

Pane con LM di Giusi

Dovendo assolutamente rinfrescare il LM, e senza rispettare i soliti tempi, l'avanzo del rinfresco (circa 600 gr) l'ho impastato con 300 gr di una farina tipo quelle del lidl, 150 gr di acqua, 30 gr di burro e un cucchiaino di sale, nel ken ho impastato per circa 10 minuti poi ho lasciato riposare per più di un' ora, a questo punto ho ripreso l'impasto e l'ho rilavorato un pochetto, ho fatto un filone torcendolo su se stesso come per il pancarrè, ho foderato uno stampo di carta forno, però prima di metterlo nello stampo l'ho immerso in una ciotola d'acqua e a questo punto ho messo a lievitare al caldo, dopo un paio d'ore ho infornato e cotto per circa 40/50 minuti, dopo circa 20 minuti ho tolto il pane dallo stampo lasciandogli la carta e ho appoggiato sulla griglia del forno, l'ho spruzzato ben bene con acqua e ho proseguito la cottura.

Strudel di pancetta e formaggi di Azalea

• 150 gr. di mozzarella
• 150 gr. di groviera
• 100 gr. di pancetta a fette stese
• 1 uovo
• 1 mazzetto basilico
• pepe
• sale

• Per la pasta:
• 250 gr. di farina
• 7 gr. lievito di birra
• 3 cucchiai olio

Preparazione

Fare l'impasto sciogliendo il lievito in poca acqua tiepida e lasciar riposare in un luogo moderato per 10 minuti.
Mettere la farina sulla spianatoia, aggiungere l'olio, 50 gr. di d'acqua tiepida più il lievito sciolto e lavorare con le mani quanto basta per ottenere una pasta legata.
Formare una palla e lasciarla riposare per altri 10 minuti.
Poi stendere la pasta col mattarello in un rettangolo alto circa 3 mm. Stendere sopra la pancetta, il formaggio e la mozzarella, tutto tagliato a fette sottili, spolverizzare col pepe e cospargere col basilico tritato. Arrotolare la pasta su se stessa facendo un rotolo ben stretto; chiudere i bordi pennellandoli con dell'uovo sbattuto e anche la superficie. Infornare a 160°C per 40 minuti.
Lasciar raffreddare e servire tagliato a fette.

P.S. per una migliore riuscita fate sgocciolare bene la mozzarella già tagliata a fette in uno scolapasta, in modo che perda più acqua possibile, sennò ve la ritrovate nello strudel!!!!!! Very Happy

Polenta croccante al MO di Fiorella

una delizia, sembra di mangiare patatine fritte...di polenta!
ho usato uno di quei panetti di polenta pronta.
preparare il piatti crisp del mo
tagliare delle fette di polenta di circa 1cm e ridurle a pezzetti
sistemarle sul piatto crisp precedentemente scaldato e oliare appena
750w, sempre funzione crisp, per 4 minuti.
mescolare delicatamente e rimettere nel mo per altri 4 minuti
o fino alla croccantezza desiderata.

Patè di olive ( da olive fresche) di Giolli

Finalmente sono riuscita ad elaborare una procedura per fare il patè d'oliva partendo dalle olive appena raccolte! evvaiii
Mi sembrava assurdo non poter sfruttare la meraviglia delle olive fresche dei miei genitori (con un po' di orgoglio vi dico che mio papà ha vinto per 2 anni il concorso per il miglior oliveto della zona!).

Occorrente
2 kg di olive taggiasche mature e belle sane ( possibilmente raccolte direttamente alla pianta)
aceto di vino bianco
sale grosso
olio extravergine di oliva
erbe di Provenza

Lavare con acqua fredda le olive. Fare due taglietti su ogni oliva e metterle coperte di sale grosso a scolare in un colapasta per circa 1 settimana. Si fa uno strato di olive e uno di sale. Daranno molto liquido che va buttato via.
Dopo una settimana sciacquare le olive con l'aceto e farle scolare bene. Snocciolarle con l'apposito strumento ( è un lavoro piuttosto lungo). Lo si può fare anche dopo cotte, ma è un po' più difficoltoso.
Ungere con olio EVO una teglia e mettere le olive in forno per 25 minuti a 150°. Mettere le olive cotte nel frullatore, aggiungere olio con generosità una presa di erbe di Provenza ed emulsionare. aggiungere altro olio se necessario. Mettere in vasi di vetro ben puliti, coprire con olio EVO e conservare in frigo.

Crostini con aringhe dissalate di Ezia

3-4 aringhe
alloro
vino bianco
pepe
limone
olio ev
cipolla

Metti le aringhe in una pentola con acqua,circa mezzo litro di vino bianco, alloro, grani di pepe e limone e fa bollire. Appena inizia il bollore spegni e rovesci il tutto in un colapaste.
Rimetti acqua fredda le aringhe, l'alloro, i grani di pepe, altro 0,5 l. di vino bianco, aspetti che inizi a bollire e spegni, scoli. A questo punto potrebbe bastare, altrimenti se trovi che è ancora troppo salata lo rifai ancora una volta...
Ora curi bene le aringhe le metti n un contenitore, nel frattempo fai morire le cipolle con un po di acqua e la fai asciugare bene... la metti nelle aringhe aggiungi olio di extravergine q.b.
Le mangi sui crostini di pane...

Crostoni caldi con tominambur di Azalea

300g topinambur
succo di limone
1 scalogno
olio
vino bianco
sale
capperi
prezzemolo
pane casereccio tagliato a fette per i crostoni

Sbucciate i topinambur col pelapatate, tagliateli a cubetti e metteteli a bagno in acqua e succo di limone per non farli annerire.
Nel frattempo rosolate nell'olio lo scalogno tritato fine, spruzzate con un pò di vino bianco, fate evaporare, unite i topinambur scolati e cuocete a fiamma media per una decina di minuti.
Poi salate, aggiungete due cucchiai di capperi e una manciatina di prezzemolo tritato.
Tostate le fette di pane nel forno, ricopritele con i topinambur caldi e servite subito.

Insalata russa di mare di Azalea

200g gamberetti
250g totani
una manciata di cozze
150 g piselli
15 olive verdi snocciolate
20 capperi
aceto
maionese
prezzemolo

Tagliare a pezzettini i totani e lessarli in acqua acidulata con aceto.
Aprire a fuoco vivo le cozze e mettere da parte i molluschi interni.
Lessare i piselli e i gamberetti, possibilmente a vapore.
Tritare grossolanamente le olive e i capperi.
Far raffreddare il tutto, poi amalgamare con della maionese e regolare di sale.
Unire il prezzemolo tritato e, al momento di servire decorare il vassoio o la coppetta con ciuffetti di prezzemolo fresco.

Zuppa imperiale di Lunablu48




120 G Semolino -
120 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
80 G Burro -
4 Uova -
1 Grattugiata Noce Moscata -
1 Pizzico Sale

Sbatti un po' le uova in una terrina, poi aggiungi tutti gli altri ingredienti e mescoli tutto bene. Versa il composto in una teglia antiaderente oppure una teglia normale con carta da forno. La teglia deve essere abbastanza grande, in modo che lo strato di pasta sia sottile. Metti in forno a 200 gradi per circa 15 minuti. Per la cottura devi regolarti in modo che la pasta sia asciutta ma che non 'colorisca' troppo in superficie. Tiri fuori dal forno e (quando è fredda, altrimenti ti lessi le dita) la tagli in piccoli cubetti Cuocere in brodo di carne per circa 2 minuti. Quella che non usi puoi metterla in freezer e usarla anche un mese dopo.

Minestra solida di zucca di Aurora




Un piatto semplice, ma particolarmente adatto nei giorni freddi. Si può fare anche più brodoso. La mia versione è decisamente "azzeccosa" perchè non amo molto i liquidi nei primi piatti.

Preparare del brodo vegetale.
Intanto tagliare a pezzi piccoli un pezzo di zucca e metterli in un largo tegame. Grattugiarci sopra due patate non troppo grandi.
Coprire con una parte di brodo e una parte di latte e lasciar cuocere.
A metà cottura aggiungerci una presa di curcuma o di zafferano, aggiungerci altro brodo, eventualmente un pizzico di sale e passare tutto con il minipimmer. Versare poi la pastina a forma di riso, quelli che ho usato io si chiama proprio Risoni. Continuare a mescolare, per non far attaccare la pasta al fondo, aggiungendo se serve altro brodo e portare a cottura.
A fuoco spento fare una spolverata di grana, mescolare e alla fine fare un giro d'olio exv.

Torta salata di cicoria di Fiorella




pasta sfoglia ( ho usato un rotolo coop)
150 gr. cicoria lessata e ripassata in padella con olio, aglio e peperoncino.
100 gr. mortadella
1 patata
100 gr. formaggio semiduro ( ho usato l'ortles)
100 gr. squaquerone ( oppure stracchino morbido)
3 fette di scamorza affumicata
2 uova
sale, noce moscata

grattugiare a fili la mortadella, la patata e il formaggio.
tritare a coltello la cicoria
in una terrina mescolare la cicoria con il mix di mortadella, patata e formaggio aggiungere due uova, la noce moscata ed amalgamare tutti
gli infredienti.
aggiungere lo squaquerone.
stendere in una teglia la pasta sfoglia e farcirla con il composto.
coprire con le fette di scamorza ed infornare a 180° per circa 40 minuti

Crostata di pancarrè di Lunablù

Prendete delle fette di pan carrè e tagliate le crosticine attorno ed adagiatele in una teglia rettangolare ricperta di carta forno inumidita e strizzata. Mi raccomando, mettetele fitte fitte e se è il caso tagliate il pancarrè in fettine piccole per non lasciare "buchi"

Adagiate sul pancarrè delle fettine sottili di pomodoro, salate, mettete qua è là delle foglioline di basilico a pezzetti, aggiungete un po' di pepe e origano.

Quindi tagliate delle sottilette a striscioline (io uso quelle all'emmental)
Rimette un altro strato di pan carrè come prima e ricominciate con il pomodoro a fettine, sale, pepe, ecc

Intanto sbattete uno o due uova con del latte o della panna se non avete problemi di dieta (io faccio ad occhio, dipende naturalmente dalla grandezza della teglia) e aggiungete sale, pepe.

con un cucchiaio mette mettet il liquido ottenuto (se mettet la panna viene più denso) sul pancarrè insistendo ai bordi e sugli angoli, ma anche al centro. Durante la cottura penetrerà nel pancarrè ammorbidendolo al punto giusto. Non mettet troppe uova o latte, non deve venire molle, ma croccante appena.

Mettelo in forno a 180° fin quando non lo vedete bello dorato

Risotto salsiccia e quartirolo di Ezia




ricetta per dieta
Ho sgrassato la salsiccia poi ho aggiunto della cipolla poi il riso e ho tirato su normalmente il risotto con acqua non brodo....Quando era cotto ho spento e per due ho mantecato con 20 gr. di quartirolo. ho impiattato e ho aggiunto 2 scagliette di formaggio che avevo trattenuto ...

Risotto alle vongole e gamberoni di Rosetta





300 g riso carnaroli
1 vasetto grande di vongole
2 spicchi di aglio
1 cipollotto
10 pomodorini tondi
12 olive nere
12 gamberoni surgelati sgusciati
prezzemolo
olio
sale e pepe q.b.

In un tegame rosolare l’aglio tagliato a metà con il cipollotto tagliato sottile.
Appena imbiondiscono, togliere l’aglio, salare leggermente, versare il riso e lasciarlo tostare.
Unire l’acqua di governo delle vongole e due mestoli di acqua bollente salata.
Non mescolare, lasciare asciugare questa acqua e aggiungerne altra … questa volta mescolare.
Aggiungere al riso i pomodorini tagliati a metà e le olive nere.
Portare a cottura mescolando il meno possibile.
Prima di spegnere il fuoco, aggiustare di sale, pepare e spolverare con prezzemolo.
Lasciar riposare il risotto alcuni minuti, porzionarlo nei piatti e guarnire con i gamberoni.

Riso al forno di Azalea

300g riso
300g polpa di zucca
1 spicchio d'aglio
rosmarino e salvia
180g fontina
4 cucchiai d'olio
2 cucchiai grana grattugiato
50g burro
2 uova
500 ml passato di pomodoro
120g prosciutto cotto in una sola fetta
noce moscata
sale e pepe

Rosolare nell'olio lo spicchio d'aglio intero, unire la zucca a cubetti, 3 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, sale e pepe e cuocere per 15 minuti.
Tritate grossolanamente il proscutto, rosolarlo in padella con una noce di burro, poi unire il passato di pomodoro, sale, pepe e cuocere per 5 minuti.
Intanto lessare il riso in abbondante acqua salata, poi scolarlo e metterlo in una insalatiera.
Togliere l'aglio e le erbe dalla zucca.
Incorporare al riso le uova, poi la zucca, la fontina a cubetti e mescolare bene.
Insaporire il tutto con la noce moscata, sale e pepe.
Imburrare una pirofila rettangolare, versarci dentro il riso condito, livellandolo col dorso di un cucchiaio, spolverizzare la superficie col grana e infornare a 180°C per circa 15 minuti.
Versa la fine cottura, accendere il grill per dorare la superficie.
Intanto riscaldare il ragù di prosciutto.
Sfornare il riso, distribuire le porzioni nei piatti individuali e coprire ognuna con qualche cucchiaiata di ragù.
Servire subito, ben caldo.

Tranci di pescatrice alle verdure di Donatella

in una padella faccio soffriggere dell'aglio in olio evo. Taglio a julienne carote, scalogno (o cipolla a piacere) , sedano, le tuffo nella padella e faccio cuocere a fuoco molto allegro. Devono diventare croccanti. Poi aggiungo dei pomodori ciliegino tagliati a metà ( se non è stagione uso i pomodorini in scatola) lascio rapprendere ben bene. Infine metto i tranci di pescatrice, un filo di vino bianco, quando è asciugato, il piatto è pronto. A piacere lo servo con del riso basmati o il wilde (bianco e nero) oppure con polenta bianca o ancora con del purè

Pesce veloce del Baltico di Mamocka




800 g baccalà già ammollato
800 g cipolle bionde
8 spicchi d’aglio
8 pomodorini ciliegia tagliati a metà
3 chiodi di garofano
olive taggiasche
1 bicchiere di birra
1 cucchiaio colmo triplo concentrato Mutti
Prezzemolo tritato
Olio
Sale e pepe q.b.

In una pentola con acqua fredda, portare a bollore il baccalà, spegnere il fuoco e lasciarlo raffreddare nella sua acqua.
In una casseruola versare l’olio, le cipolle tagliate sottili a mezze rondelle, l’aglio tagliato a rondelle, i chiodi di garofano, i pomodorini tagliati a metà e le olive.
Rosolare per bene, curando che la cipolla non imbiondisca troppo.
Sciogliere il triplo concentrato in un bicchiere di birra, versarlo nel tegame e lasciare evaporare la birra.
Cuocere le cipolle sino quasi a disfarsi, aggiungendo poco alla volta l’acqua del baccalà.
Disfare il baccalà, aggiungerlo al sugo delle cipolle, versare 1 mestolo di acqua del baccalà conservata e cuocere per una decina di minuti controllando che l’acqua sia ben asciugata.
Salare pepare, spolverare con una manciatina di prezzemolo tritato e servire caldo.

Paella di pesce di Aurora



Ne ho fatto una versione semplice e devo dire anche veloce, ma assolutamente saporita ugualmente. Tutto i molluschi e i crostacei che ho usato erano surgelati.

2 spicchi di aglio infilato su uno stecchino
1 peperone rosso tagliato a quadretti
qualche pomodorino maturo tagliato a spicchi
poca passata di pomodoro
olio exv
una busta piccola di piselli surgelati

Con questi primi ingredienti ho fatto il sugo facendolo insaporire per qualche minuto.
Ho aggiunto seppie e calamaretti tagliati e ho fatto di nuovo insaporire aggiungendo poi il riso, io ho usato il basmati, e tanto brodo, (vegetale o di pesce) quando ne è bastato a coprire il riso.
Dopo 10 minuti ho tolto l'aglio (che sullo stecchino si vede bene) ho aggiunto, le cozze (senza i gusci), i gamberetti, i gamberi, qualche scampo, lo zafferano, il pepe e il sale. Ho lasciato cuocere ancora qualche minuto e poi ho lasciato insaporire il tutto ancora per poco a fuoco spento.
Spolverare alla fine con prezzemolo tritato.

Gamberi al limone di Lunablù

Per 4 persone:
800 gr. di gamberi con il guscio;
1 bicchierino di brandy;
2 spicchi di aglio;
1 cucchiaino di concentrato di carne (oppure 1 misurino pieno di dado in polvere)
succo di 1/2 limone;
1 ciuffo di prezzemolo;
olio;
pepe.
limone

Preparazione:
Lavate ed asciugate bene i gamberi. In una padella fate rosolare gli spicchi d'aglio interi con 5 cucchiai di olio, unite il brandy e, dopo poco, il concentrato di carne precedentemente stemperato in una tazzina d'acqua. Aggiungete il succo di limone e adagiate nel condimento preparato i gamberi. Fateli insaporire per alcuni minuti, cospargeteli con un poco di pepe e il prezzemolo privato dei gambi e tritato finemente. Girate bene i gamberi e serviteli cosparsi con il loro fondo di cottura.

Topinambur gratinati al forno di Azalea

800g topinambur
40g burro +quello per imburrare la teglia + quello da cospargere alla fine
25g farina
250 ml latte
1 tuorlo
parmigiano grattugiato
pangrattato
prezzemolo
sale

Lessare i topinambur in acqua salata per 20 minuti, poi sbucciarli e affettarli a rondelle.
Imburrare una teglia e cospargerla di pangrattato, adagiarvi le fettine di topinambur.
Preparare una besciamella con farina, burro, sale e latte; quando si sarà intiepidita unire un tuorlo e il parmigiano grattugiato.
Versatela sui topinambur e terminare cospargendo con pangrattato, prezzemolo tritato e fiocchetti di burro.
Fate gratinare in forno fino a che si sarà formata una crosticina dorata.

Topinambur in salva verde di Azalea

300g topinambur
50g prezzemolo tritato
2 acciughe disliscate
1 manciata di capperi
mezzo bicchiere d'olio
pepe
succo di limone

Tritate nel mixer prezzemolo, acciughe, poche gocce di limone, capperi e l'olio a filo.
Trasferire questa salsa in una ciotola e pepare.
Pelare i topinambur col pelapatate, lavarli, asciugarli, affettarli sottilmente e coprirli con la salsa.
volendo, alla salsa si può aggiungere un uovo sodo sminuzzato finemente.

Questa è una ricetta classica piemontese, mia nonna la faceva sempre...

Insalata di finocchi di Maria Pia

A noi piace moltissimo, l'ho appena rifatta per contorno della cena

1 finocchio tagliato sottile
1 arancia tagliata a vivo con il suo succo
una manciata di olive nere
olio exv
sale
un goccio di aceto balsamico
alle olive talvolta tolgo il nocciolo

Trippa in umido di Giolli

500 g di trippa mista (centopelli, rosetta, chiappa)
5 patate medie
1\2 bichiere passata pomodoro
2 foglie alloro
1 manciata olive Taggiasche in salamoia
cipolla
olio EVO
sale
Vino bianco 1/2 bicchiere
Acqua

Mettere a scaldare un pentola, buttarci dentro la trippa e girare energicamente per far sì che non si attacchi e dia tutta l'acqua, cuocere per circa 5 minuti. Nel frattempo in un'altra pentola (il top sarebbe di coccio) fare un battuto di cipolla e soffriggere con l'olio, buttraci dentro la trippa scolata dell'altra pentola. Far andare a fuoco vivace aggiungere il vino bianco e l'alloro. Quando il vino è sfumato aggiungere il pomodoro e se si asciuga troppo un po' di acqua. Lasciar cuocere a fuoco medio per circa mezz'ora. Nel mentre sbucciare le patate e tagliarle a cubetti. Salare la trippa e aggiungerele olive, aggiungere le patate. Regolare di sale e aggiungere altra acqua se necessaria. Far cuocere ancora 20 minuti finchè le patate cominciano a disfarsi.

Sformatino di verdure di Angela

Ho preso tre piccoli peperoni rossi, li ho tagliati a julienne e li ho fatti soffriggere una decina di minuti in olio bollente. Stessa cosa ho fatto con due zucchine tagliate a rondelle. In una ciotola ho messo 2 uova intere e 1 tuorlo, 100 ml di panna da cucina, 100 gr di parmigiano grattugiato, sale e pepe. Ho mescolato il tutto e poi ho aggiunto le verdure che nel frattempo si erano intiepidite. Ho messo l'impasto in uno stampo da plum cake imburrato e ho messo in forno, appoggiando sulla leccarda colma d'acqua fino a coprire i due terzi dello stampo. Ho fatto cuocere per 30 minuti a 180 gradi ma la prossima volta lo terrò un po' più a lungo perchè fuori era dorato ma l'interno è rimasto morbido, avrebbe dovuto rapprendersi di più.

Polpette patate, porri e ...di Mamocka




4 patate medie
100 g praga in cubetti
150 g salame
60 g formaggio Montasio stagionato (un pezzetto)
3 sottilette Tigre
1 pezzetto porro (foglie più verdi)
Prezzemolo
1 uovo
1 cucchiaio di farina (forse un poco di più)
1 ½ cucchiai di olio
Sale e pepe q.b.

Lessare le patate, sbucciarle e passarle al setaccio collocandole in una terrina,
Sbianchire il porro (sbollentarlo solo qualche minuto), tritarlo grossolanamente e aggiungerlo alle patate.
Spezzettare le sottilette e mettele nel composto.
Unire l’uovo, l’olio, la farina, il prezzemolo, il sale, il pepe, il prosciutto il salame e il montasio tritati grossolanamente al mixer.
Amalgamare e lasciare riposare un’oretta.
Formare le polpette e appoggiarle sulla placca del forno.
Infornare a forno già caldo a 220° finchè hanno preso colore (1/2 ora circa).

*** Quelle che non stavano sulla placca, le ho messe sul piatto crisp e cotte al MO (microonde) per 8/9 minuti circa, girandole ogni 2 o 3 minuti.
Accompagnate da una buona insalata.

Polpette di verdure al forno di Mamocka




600 g cavolo cappuccio (per intenderci quello che serve per fare i crauti)
4 scalogni
3 spicchi di aglio
5 cucchiai latte
2 cucchiai olio ex v
2 cucchiaini generosi di farina
1 bustina di purè in fiocchi (ancora crudi)
1 bustina zafferano
2 cucchiai farina 00
1 uovo
1 mazzolino prezzemolo
Sale e pepe q.b.

Preparare il brodo vegetale, con il cavolo cappuccio tagliato a striscioline, lo scalogno tagliato in 4, 3 spicchi di aglio e sale; quando le verdure sono cotte scolarle e lasciarle raffreddare.
Il brodo vi servirà per altre preparazioni.
Eliminare l’aglio, strizzare leggermente le verdure e passarle al mixer o tritarle a coltello e metterle in un’insalatiera.
Unire il latte, l’olio. La farina, i fiocchi di purè, lo zafferano, il prezzemolo tritato, l’uovo, il sale e il pepe.
Mescolare per bene e lasciare riposare una mezz’oretta.
L’impasto deve essere morbido, ricordarsi che i fiocchi si gonfiano, se l’impasto è sodo, unire un poco di latte.
Preparare le polpette, (no pane – no farina) – lasciatele così e man mano posatele su una teglia da forno ricoperta da carta forno.
Infornare in forno caldo a 200° per 45 minuti circa.
Quando iniziano a prendere colore, giratele e lasciate prendere colore anche dall’altra parte.
Un’insalatina mista si sposa bene con queste polpette.

Polpette di riciclo di Mariapia

sabato ho fatto il brodo con un pezzetto sui 500g di reale,
2 carote,
il cuore di un cespo di sedano,
1 cipolla, 2 croste di parmigiano,
3 pomodorini,
1 patata.
Passato il brodo, ho messo la carne e le verdure tutte in una ciotola al frigo.
Stasera ho macinato tutto, ho aggiunto una bella grattata di parmigiano e ho formato le polpette. si compattano facilmente.
Le ho cotte sul piatto crisp con carta forno funzione crisp x 13 minuti.
servite con una salsa di pomodoro fatta con aglio e maggiorana fresca.

Polpette di melanzane di Maria




6 melanzane medie,
4 cucchiai di pecorino grattuggiato,
2 uova,
Pane grattugiato il doppio della polpa della melanzana
(io vado ad occhio)
sale pepe speziato, 2 spicchi di aglio,4-5 foglie di basilico.

tagliare in 2 le melanzane per la lunhgezza
fate un incisione tra la buccia e la polpa,
fateli bollire x 2 minuti in acqua salata,
scolateli e lasciateli raffreddare ma non del tutto
quando sono tiepidi, aiutandovi dell'incisione fatta
levatele la buccia, dopo scolati bene, mettete la polpa sul tagliere,
aggiungete il basilico l'aglio, spezie,
con il coltello tagliuzzate il tutto
in una ciotola amalgamate il composto con l'uova, il pane il formaggio,

fate delle polpette leggermente schiacciate,
ponete in frigo e lasciate riposare per parecchie ore prima di friggere
spruzzateli con scaglie di parmiggiano.

io li taglio sul tagliere e non nel robot che si fanno a pure'
e ammortisce il sapore della melanzana e il basilico con l'aglio,
se lasciate in frigo
a parte che a questo punto si possono congelare,
cucinano meglio dopo si sono insaporiti, e riposate

Petto di pollo al MO di Asiul

Sperimentando tecniche di cottura con pochi grassi ho scoperto un modo per cucinare le fette di petto di pollo (ma ho provato anche con fettine di maiale).
In una ciotolina mescolo un po' di pangrattato con un filino d'olio, poi aggiungo un po' di sale aromatico (quello che si fa frullando erbe aromatiche e sale insomma). Con questa panatura impano le fettine e le metto sul piatto crisp. Poi cuocio nel microonde con funzione crisp+grill per circa 5 minuti o poco più, girando una volta a metà. Non sono nulla di speciale ma è velocissimo, gustoso, non si sporca quasi niente e non si fanno odoracci in cucina.

Muffins di verdura di Maruzzè


ingr; per 12 muffins,

1 tazza di farina integrale lievitante, (wholemeal self-raising flour)
se non avete farina lievitante, aggiungete 1/2 cucchiaino di lievito instantaneo
1/2 tazza di formaggio magro grattuggiato (ho usato il parmiggiano)
2 carote
1 zucchina, a chi non piace puo sostituirla con una patata,
mezzo peperone rosso
mezza cipolla rossa 1 spicchio d'aglio
(da quando ho saputo che l'aglio e antibiotico cerco di usarlo piu spesso,)
3/4 di tazza di latte scremato,
2 uova piccoli o, 1 uovo e 1 albume,
sale e pepe a piacere,
accendete il forno a 170gr,
oleate uno stampo per muffins,
ho grattuggiato le verdure con il robot;
in una ciotola ho, amalgamato bene tutti gli ingredienti
a cucchiate ho riempito lo stampo, e messo a cucinare per 17-20 minuti
sono cotti quando son belli dorate, lasciateli riposare x 10 m' si servono sia caldi che freddi

Involtini di lattuga di Lunablù

Questa è una ricetta molto economica, perchè vengono utilizzati gli scarti (le foglie esterne) della lattuga, però è molto gustosa e piace persino alle mie pesti, che non amano molto la verdura.

Involtini di lattuga

8 foglie esterne di lattuga
1 tuorlo
150g ricotta
50g prosciutto cotto tritato
1 cucchiaio grana grattugiato
200g passata di pomodoro
prezzemolo
1 cipolla
burro
olio
sale e pepe

Mescolare la ricotta col tuorlo, il prosciutto, il sale e il pepe.
Dividere questo composto nelle foglie di insalata, precedentemente ben lavata e asciugata, e chiuderle ripiegandole in sotto, creando un pacchettino.
Legare con lo spago da cucina, in alternativa potete anche arrotolare le foglie su se stesse e fermare gli involtini con stuzzicadenti.
Rosolare la cipolla tritata nell'olio, aggiungere la passata di pomodoro, salare e cuocere per 10 minuti.
In un'altra padella sciogliere un cucchiaio di burro, aggiungervi gli involtini in un solo strato e cuocerli per 2 minuti per parte a fuoco basso. Per non romperli voltateli con due cucchiai.
Trasferiteli nel tegame del sugo e lasciateli insaporire 2 minuti da ogni lato.
Spolverizzate con del prezzemolo tritato e servite subito.

Insalata di pollo di Aurora



Carne di pollo, allo spiedo, arrosto, lesso...
Un finocchio tagliato sottile con la mandolina
Un gambo di sedano bianco tagliato sottile
Sfogliare la carne di pollo e metterla in un'insalatiera con il finocchio tagliato e il sedano.
Maionese allo yogurt o maionese normale
Condire con la maionese

Dadolata di pollo con crema e funghi di Azalea




600g fettine di petto di pollo
50g burro
250 ml brodo vegetale (o di dado)
farina
una bella manciata di funghi secchi
mezzo bicchiere di latte
sale e pepe

Per prima cosa mettete a bagno i funghi secchi in acqua calda e fateli rinvenire.
Nel frattempo tagliate a dadi il pollo, infarinatelo e fatelo dorare nel burro da entrambe le parti.
Aggiungete il brodo e i funghi strizzati e cuocete per una decina di minuti, regolando di sale e pepe.
Versate il latte, mescolate molto bene, rimettete sul fuoco per qualche minuto, badando che la salsa non raggiunga il bollore, facendola asciugare un pochino.
Assaggiate un fungo per vedere se è morbido, in caso contrario unite ancora un pò di acqua e portate a cottura.
Impiattate e servite ben caldo.

Crocchette di melanzane di Angela

Non sono vere e proprie polpette, perchè l'impasto rimane più morbido, tipo quello delle crocchette di patate (almeno come si usa farle qui a Catania).
E' una ricetta che ho da sempre, scritta su un foglio ormai ingiallito, credo che sia stata una delle prime cose che ho cucinato quando ho cominciato ad andare un po' più in là rispetto alla pasta al sugo e all'uovo la tegamino.

Prendete una bella melanzana grossa (io uso la varietà "di seta"), tagliatela a cubetti e fatela sbollentare circa un quarto d'ora in acqua bollente e salata. Dopodichè scolatela bene, mettetela nel robot da cucina e frullatela. A questo punto io cambio accessorio al robot, tolgo le lame per affettare e metto quello che serve per amalgamare. Alla melanzana frullata aggiungo man mano: 4 fettine di pan carrè bagnate nel latte, strizzate e sbriciolate, 2 uova, sale, pepe, grana grattugiato (secondo il proprio gusto, io non abbondo perchè non mi piace che il sapore del formaggio copra quello della melanzana) e pan grattato (qui regolatevi ad occhio, serve per dare consistenza all'impasto che deve rimanere morbido ma non eccessivamente fluido).
Mettere sul fuoco una padella con abbondante olio, appena l'olio è caldo versare il composto a piccole cucchiaiate e friggete finchè sarà diventato dorato da entrambi i lati.

Tortelloni di patate di Lunablù

1 kg di patate
2 uova,
1 noce di burro,
3 cucchiai di parmigiano grattugiato,(anche un po di piu se vi piace)
sale,
noce moscata.

Per la pasta occorrono: 400 g di farina tipo 00, 50 g di farina di grano duro 4 uova.

Lessate le patate in acqua salata, sbucciatele e passatele. Mettetele in una ciotola, fatele intiepidire e aggiungete le uova, il burro, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Intanto preparate la pasta mescolando le due farine sulla spianatoia, fate un cratere dove aggiungerete le uova. Impastate bene finché il composto risulta omogeneo, liscio ed elastico. Fatelo riposare coperto con un canovaccio inumidito per circa mezz’ora. Ora aggiungete alle patate passate la noce di burro, il parmigiano, il sale e una generosa grattugiata di noce moscata. Amalgamate bene gli ingredienti. Tirate la pasta sfoglia facendo delle strisce che taglierete a quadrati sui quali adagiare il composto di patate, aiutatevi facendo delle palline con le mani. Chiudete i quadrati facendo combaciare le punte, diventando dei triangoli e sigillate il bordo con una forchetta. Lessate i tortelli in acqua bollente salata, scolateli e conditeli con il ragù, ideale quello di anatra o con olio o burro e abbondante parmigiano.

Tagliolini salsiccia e crema di piselli di Fiorella




per 2

200 gr. tagliolini freschi all'uovo
150 gr salsiccia sbriciolata
100 gr. ricotta buona
150 gr. pisellini
un cucchiaio olio evo
sale, pepe

in una padella rosolare la salsiccia con poco olio evo.
aggiungere i piselli e portarli a cottura.
aggiustare di sale se necessario.
prendere 4 cucchiaiate di piselli e frullarli con meta' ridoctta, fino ad avere una crema.
rimettere in padella, aggiungere l'altra ricotta e rendere il tutto omogeneo, aggiungendo qualche mestolo dellìacqua di cottura dei tagliolini.
saltare i tagliolini in padella col sugo e a piacere, peperare generosamente

Linguine ai peperoni di Aurora




Una ricetta velocissima passatami da una vicina di casa.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Nel frattempo tagliare a julienne un peperone (il colore è a vostro gusto).
Quando l'acqua bolle, salare l'acqua e buttare le linguine.
Mentre le linguine cuociono mettere tre spicchi d'aglio in una padella insieme a del buon olio exv. Gli spicchi devono diventare meno che buondi, toglierli e aggiungere i peperoni a filettini. Aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro (o qualche pomodorino schiattato), salare e pepare pochissimo. Quando le linguine sono pronte scolare dentro il sughetto le linguine piuttosto umide.
Mescolare e mettere nei piatti.


P.S.: Volendo si può usare un peperone piccante
P.S.S.: Io non ho tagliato il peperone a julienne perchè era congelato, voi fatelo se l'avete fresco perchè rimane croccantissimo.

Gnocchi primavera di Aurora




Mettere a bollire l'acqua, salarla e quando bolle versare i piselli surgelati.

Quando i piselli sono cotti, senza scolarli versare dentro gli gnocchi di patate.
Per mancanza di tempo non li ho rigati... quindi solito impasto tagliato, arrotolato e tagliato a tocchetti.
Mettere sul fuoco una padella a scaldarsi. Tagliare un fetta di scamorza a cubetti.
Spegnere il fuoco sotto la padella, versare ora l'olio nella padella calda, togliere con la schiumarola gnocchi e piselli dall'acqua bollente, versarli nella padella, aggiungere la scamorza, un po' di parmigiano e mescolare delicatamente.

Fusilli alla crema di porri di Azalea

350g di fusilli
3 porri
200 ml panna da cucina
100 ml brodo vegetale
50 ml vino bianco
grana grattugiato
80g burro
sale

Tagliare i porri a rondelle e separare la parte verde da quella bianca.
Rosolare la parte bianca in metà burro, salare, sfumare col vino bianco, unire il brodo caldo e cuocere per 15 minuti.
Poi frullate il tutto, unirvi la panna e far addensare sul fuoco, regolando di sale.
Rosolare nel burro rimasto la parte verde dei porri e salarla.
Lessare la pasta, scolarla, condirla con la crema di porro, il grana e i porri verdi croccanti.
Servire subito.

Sugo cipolla e gorgonzola di Valentina

Visto che erano avanzate 2 o 3 cipolle al forno, oggi ho estratto la polpa, l'ho frullata insieme a un pezzetto di gorgonzola in modo da ottenere una crema e l'ho usata per condire gli spaghetti.
Un vera delizia anche perchè il dolce della cipolla si sposa a meraviglia con il gorgonzola!

Condimento ai pistacchi e ricotta di Aurora




Io oggi l'ho usato con i ravioli di carne che avevo congelato tempo fa.

Ho messo in una ciotola del pesto di pistacchio, ho aggiunto
100 g di ricotta morbida e ho mescolato per bene
con un cucchiaio dell'acqua dove cuocevano i ravioli.

Ho versato nella ciotola i ravioli lessati e ho mescolato con cura.
Al bisogno aggiungere ancora un goccio d'acqua e spolverare di parmigiano.

sabato 21 febbraio 2009

Biscotti al malto di Aurora



350 g di farina autolievitante
200 g di burro, margarina o olio di riso
3 cucchiai di malto
1 uovo
2 cucchiai di panna
1 pizzichino di sale
zucchero di canna e mandorle tritare per decorare per decorare

Montare il malto con il burro, aggiungere tutto gli altri ingredienti meno lo zucchero di canna.
Scegliere la trafila della sparabiscotti, spolverare i biscotti con lo zucchero di canna e le mandorle e cuocere per 15 minuti a 180°.

Biscotti al caffe' di Aurora






350 g di farina autolievitante
200 g di burro o margarina o olio di girasole
100 g zucchero zefiro
1 uovo
1 tazza di caffè amaro
1 pizzichino ino di sale
gocce di cioccolato di guarnizione

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere gli altri ingredienti meno le gocce di cioccolato.
Mettere nella sparabiscotti scegliendo una trafila adatta, mettere una goccia di cioccolato al centro di un biscotto e infornare per 15 minuti a 180°.

Biscotti al cioccolato di Aurora




Ingredienti:
300 g di farina lievitante
20 g di cacao amaro in polvere
200 g di burro, olio o margarina
100 g di zucchero
qualche goccia di aroma di mandorla.

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere la farina setacciata con il cacao, aggiungere l'aroma se gradito.
Mettere l'impasto nella sparabiscotti e infornare per 15 minuti a 180°.
Con questi quantitativi vengono un centinaio di biscottini.

Biscotti di Aurora


La ricetta è la solita banale frolla del 3, 2 , 1, 1 cambiando però l'ordine dei fattori e aggiungendo mezza bustina di lievito.

Montare 200 g di burro (io ho usato margarina di olio di mais) con 100 di zucchero. A parte ho setacciato 300 g farina con un pizzico di sale e mezza bustina di lievito. Ho aggiunto prima l'uovo e dopo un paio di minuti la farina al burro montato, qualche goccia di estratto di vaniglia e poi ho messo l'impasto nella sparabiscotti.
Se l'impasto è troppo morbido aggiungere qualche cucchiaio di farina.

Cottura 15 minuti scarsi a 180°.

Basler Leckerli (tozzetti di panpepato) di Tizimi

350 g mile di castagno
150 g zucchero di canna
80 g burro
100 g cedro candito
350 g farina 00
200 g farina di mandorle
buccia di arancio e limone
3 cucchiaini di mix 4 spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata e anice)
1 cucchiaio di cacao
1 uovo grande o 2 piccoli
1/2 bustina di lievito

In un tegamino scaldare il miele con il burro e lo zucchero finchè quest'ultimo è ben sciolto, lasciare intiepidire il tutto.
In una capente ciotola mescolare tutti gli ingredienti asciutti, aggiungere l'uovo e la miscela a base di miele. Aiutandosi con una spatola impastare il tutto fino ad ottenete una pasta di consistenza simile a quella della pasta frolla.
Far riposare almeno un'ora coperta con pellicola.
Preparare una teglia 20x30 con carta forno, rovesciare l'impasto e livellarlo aiutandosi con le mani bagnate. Cuocere a 180° per 25-30 minuti, non deve asciugare troppo.
Glassare la superficie con cioccolato fondente e far reffreddare quindi tagliare a quadretti.
Il dolce deve maturare qualche giorno prima di poter essere gustato al meglio appena fatto risulta infatti troppo asciutto, riporlo quindi in scatole di latta dividendo ogni strato con carta forno per evitare che si rovini la glassatura.

Ciambelline al vino di Pissipissi



- 1 bicchiere di vino rosso
- 1 e 1/2 bicchiere di olio di oliva
- 1 e 1/2 bicchiere di zucchero
- un pugno di semi di anice (sono buone anche senza)
- un pizzico di sale
tutta la farina che ci vuole per formare un impasto morbido, ma lavorabile.
Forma dei rotolini dello spessore di una penna biro lunghi circa 10 cm e fai delle ciambelline.
Metti in un piatto fondo dello zucchero, posaci le ciambelline ( la parte con lo zucchero sarà quella superiore dei dolcetti) e passale in forno 20-30 minuti a 180°C

Volendo si può stendere la pasta all'altezza di 4mm e vi si possono ritagliare biscotti con formine varie. Si passano nello zucchero e sono anche carini!
- 1 bicchiere di vino rosso
- 1 e 1/2 bicchiere di olio di oliva
- 1 e 1/2 bicchiere di zucchero
- un pugno di semi di anice (sono buone anche senza)
- un pizzico di sale
tutta la farina che ci vuole per formare un impasto morbido, ma lavorabile.
Forma dei rotolini dello spessore di una penna biro lunghi circa 10 cm e fai delle ciambelline.
Metti in un piatto fondo dello zucchero, posaci le ciambelline ( la parte con lo zucchero sarà quella superiore dei dolcetti) e passale in forno 20-30 minuti a 180°C

Volendo si può stendere la pasta all'altezza di 4mm e vi si possono ritagliare biscotti con formine varie. Si passano nello zucchero e sono anche carini!

Stelle di cannella di SimoV

Ingredienti per45 pezzi
500 g zucchero
375 g mandorle non spellate e tritate fini
5 bianchi d’uovo
25 g cannella
un po’ di succo di limone e un po’ di sale

Preparazione
Montare i bianchi a neve aggiungendo zucchero, cannella e succo di limone per 30-45 min a mano. Questo lavoro può essere effettuato con un mixer, accorciando di molto il tempo di lavorazione. Della pasta che ne risulta separare 4-5 cucchiai che verranno utilizzati per la glassa. Al resto della pasta vanno aggiunti le mandorle e il sale. Il piano di lavoro viene cosparso di zucchero e farina (1:1). La pasta viene divisa in 5-6 parti e stesa su questa mistura a uno spessore di 5 mm. Ritagliare le stelle e metterle su una teglia ricoperta di cartaforno. A questo momento verranno spennellate con la pasta messa via all’inizio e lasciate riposare per 15. Cuocere a 180 gradi finché la glassa sulla punta delle stelle non comincia a colorarsi (ca. 10 min).

BISCOTTI “SIRINGATI” AL CARDAMOMO di SimoV

Ingredienti
(per ca. 30 biscotti)
250g burro morbido
200g zucchero a velo
sale, buccia grattugiata di 1 limone,
3 cucchiaini di polvere di cardamomo
2 rossi d’uovo
350g farina
2-3 cucchiai di blue curaçao
perline argentate di zucchero per decorare

Preparazione
Montare il burro con 100g di zucchero a velo, 1 presa di sale, la buccia di limone e il cardamomo, aggiungere i rossi d’uovo e mescolare bene, aggiungere poco a poco la farina. Mettere la pasta in un sac-à-poche (o in una siringa da pasticcere) con una forma a stella. Siringare la pasta a forma di “S” o di rosette a 5 cm una dall’altra su una teglia da forno rivestita di carta. Lasciare riposare 30 min al fresco. Mettere la pasta nel forno preriscaldato a 175 gradi nella 2° scanalatura dal basso per 15-18 min, lasciare raffreddare. Per la glassa utilizzare lo zucchero a velo rimanente e mischiarlo con il liquore, decorare a piacere.

STELLE ALLO ZENZERO-COCCO-BLUE CURAçAO di SimoV

Ingredienti
100g burro (o margarina)
50g zucchero
2 uova
100g di zenzero candito, tritato finemente
50g di cioccolato nero grattugiato
150g fiocchi di noce di cocco
200g farina

glassa:
100g zucchero a velo
ca. 2 cucchiai di blue curaçao

Preparazione
Montare il burro a spuma (o la margarina). Aggiungere zucchero e mescolare finché si è sciolto. Aggiungere le uova, mescolare bene. Aggiungere zenzero, cioccolato, fiocchi di cocco e farina e mischiare finché non è diventata una bella pasta. Lasciare riposare 1h. Stendere la pasta a 7 mm, ritagliare delle stelle e metterle in un forno preriscaldato a 180 gradi per ca. 12 minuti, lasciare raffreddare. Mescolare lo zucchero a velo con il liquore in modo da farne una glassa, pennellarla sui biscotti. Decorare con palline di zucchero.

BISCOTTINI AL COCCO di SimoV

Ingredienti
225g di albume
500g di zucchero
275g di farina di cocco
50g di farina bianca

Preparazione
Versare albume, zucchero e farina di cocco in una pentola, meglio se con il fondo antiaderente, miscelare con spatola di legno e porre sulla fonte di calore (che non deve essere troppo viva). Rimestare in continuazione fino a quando la massa a contatto con la parete della pentola, inizia a fare le bolle. Allontanare dal calore, incorporare la farina, quindi versare la massa su una teglia e lasciar intiepidire. Successivamente trasferire in sacchetto munito di bocchetta riccia di grandezza media, poi sprizzare su teglia imburrata e leggermente infarinata oppure ricoperta con carta siliconata. Cuocere in forno a 180° per circa 12 minuti. Da conservare di preferenza in scatole di latta. Durata di serbevolezza attorno alle 2 settimane, ma dopo il terzo, quarto giorno i biscottini al cocco iniziano a diventare secchi.

MILANESINI di SimoV

(per ca. 80-85 dolcini)
250g burro
250g zucchero
3-4 uova
1/2 bustina di zucchero vanigliato oppure la scorza di 1 limone grattugiato
1 presa di sale
500g farina

Preparazione

Battere a schiuma il burro a temperatura ambiente. Aggiungere lentamente uova, sale, zucchero e vaniglia o limone e alla fine mescolarvi la farina. Lasciare riposare la pasta per 1h (almeno) in frigo. Tagliarla in parti uguali e stenderla a ca.5 mm su una superficie cosparsa di farina, "ritagliare" i biscotti con le formine, e pennellare poi i biscotti crudi con dell'uovo sbattuto. Infornare per 10 min a 189-200 gradi.

Cambiando un poco la ricetta: omettere la buccia di limone, aggiungere 100g di cacao in polvere e solo 400 di farina, si possono fare i milanesini al cioccolato. Questi biscotti possono essere usati anche per altre preparazioni, per esempio stendendoli un po' più fini e incollandoli insieme con marmellata (o cioccolata).

Brunsli di Simov

250 gr. di mandorle macinate
150 gr. di zucchero semolato
120 gr. di cioccolato fondente
2-4 cucchiai di kirsh e 2-3 cucciai di acqua.

mescolare tutti gli ingredienti e spianare la pasta su una superficie cosparsa di zucchero (alta 5-7 mm), ritagliare le formine e lasciare i biscotti seccare all'aria.
il cioccolato NON è fuso, ma viene o grattugiato o passato al mixer

Biscotti di Natale di Mamocka

1 uovo + 1 tuorlo
1 tazza da tè di zucchero
180 g burro temperatura ambiente
4 tazze di farina di riso
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaio di acqua
marmellata a piacere
o crema di riso già pronta

In una ciotola amalgamare il burro con lo zucchero e la vanillina.
Aggiungere l’uovo, il tuorlo, l’acqua e la farina.
Con le mani lavorare l’impasto, trasferire la massa sulla spianatoia spolverata di farina e amalgamare gli ingredienti al massimo per 1 minuto.
Se necessario, aggiungere un poco di farina.
Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per 2 o 3 ore.
Toglierlo dal frigorifero, spianarlo in mezzo a due fogli di carta forno con le forme che si desiderano, appoggiarle su una placca foderata con carta forno e infornare a 180° per 10-15 minuti.
Toglierli quando cominciano a dorare.
Lasciar raffreddare i biscotti, spalmarne uno con marmellata o crema di riso e sovrapporre un altro biscotto.

Biscotti da the di Serafina

x nr 20 biscottini
150 gr farina 00
100 gr burro
50 zucchero
30 gr mandorle
100 gr cioccolato fondente
vaniglia
latte pochissimo e una noce di burro
pelare e tritare le mandorle mescolarle alla farina ed impastare tutti gli ingredienti velocemente.Mettere in frigo mezz'ora.
formare dei cilindretti e piegare un pochino x dare la forma di ferri di cavallo infornare a 180° x 15 minuti;lasciare raffreddare e nel frattempo sciogliere il cioccolato con pochissimo latte e una noce di burro, bagnare le punte dei biscotti e lasciare raffreddare.

Biscotti con marmellata al centro di Serafina

200 gr farina 00
100 gr burro
50 zucchero
3 tuorli sodi
20 gr di zucchero aromatizzato all'arancia
marmellata qb
il procedimento sempre quello della frolla, solamente che con questo impasto verranno circa 30/35 biscottini in forno sempre a 180° x 15 minuti

avevo dimenticato che gli altri biscotti li ho preparati con una semplice FROLLA che preparo così:
500 gr farina00
2 uova
200 gr burro
150 gr zucchero
50 gr zucchero aromatizzato a piacere
mandorle e pistacchi sbriciolati
fatta la pasta ritagliare con le formine i biscotti passarli nella frutta secca ed infornare

ricordate che la pasta frolla cmq preparata la tengo in frigo x almeno 1/2 ora

Biscotti di Serafina

allora... ecco le ricette dei biscotti, intanto sappiate che io x profumare l'impasto dei dolci adopero un ottimo sistema cioè:metto in un barattolo di vetro zucchero+caffè, oppure zucchero+buccia di limone (solo parte gialla prelevata col pelapatate), zucchero +buccia di arancia, zucchero+vaniglia, chiudo e lascio riposare x 2 settimane, quindi frullo rimetto nel barattolo e quando mi occorre ho già lo zucchero aromatizzato.
quindi:

biscotti occhi di bue:
250 gr farina 00
250 gr fecola
200 gr burro
100 gr zucchero a velo
50 gr zucchero aromatizzato al limone
marmellata a piacere

impastare come x la frolla cioè burro+zucchero e poi il resto , formare dei cerchi chiusi e quelli col buco centrale infornare a 180° x 15 minuti su carta forno,poi mettere poca marmellata, sovrapporre i due pezzi e spolverare con altro zucchero a velo che qui non ho citato.

giovedì 19 febbraio 2009

Biscotti all’uvetta di Mariella

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Ingr. 100 gr di uvetta, 250 gr di farina, 4 cucchiai di lievito in polvere, 60 gr di burro, 1 uovo, un pizzico di sale, latte q.b., zucchero q.b.

Accendere il forno per a 170° - 180°. Mettere a bagno l’uvetta in acqua tiepida. Sulla spianatoia mescola re il lievito alla farina ed impastare con il burro ammorbidito, l’uovo, il sale, e con tanto latte tiepido quanto ne occorre per avere una pasta morbida ma consistente.
Stendere all’altezza di circa mezzo cm, cospargere con dello zucchero e l’uvetta tolta dall’acqua, asciugata ed infarinata. Arrotolare la pasta su se stessa e poi, con un coltello affilato (io uso quello elettrico) tagliare a fette di 3 cm circa di spessore, disporre su una teglia con cartaforno. Mettere a cuocere fino a quando i biscottini non diventino appena dorati.

Biscotti allo zucchero di canna di Mariella

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Ingr. 150 gr di margarina (puoi usare anche il burro), 100 gr di zucchero, 250 gr di farina, 2 tuorli, 80 gr di zucchero di canna, una buccia d’arancia grattugiata (si può sostituire con quella di limone, ma quando non me ne trovo a casa uso la vaniglia), noce moscata, sale.

Lavorare bene la margarina con lo zucchero, un pizzico di sale, una grattatine di noce moscata, la buccia d’arancia, ed un tuorlo d’uovo.
Unire la farina setacciata e quando è impastato tutto fare una specie di salame , avvolgere in un foglio d’alluminio e lasciare riposare in frigo per circa due ore. Scaldare il forno a 200°. Sbattere il tuorlo rimasto, spennellare sul rotolo di pasta e passare poi nello zucchero di canna , in modo che resti completamente ricoperto. Tagliare dei dischi di circa mezzo cm. E sistemare sulla piastra del forno ricoperta di carta forno. Fare cuocere per circa 15 minuti fino a quando non prendono un colore biondo, lasciare raffreddare per qualche minuto e togliere dalla piastra.

Ciambelline di Natale di Mariella

Ingr. 250 gr di farina, 200 gr di burro, 150 gr di zucchero a velo, 2 tuorli, 1 uovo sodo, la scorza grattugiata di un limone, zucchero in granella, sale.

Sgusciate l’uovo sodo, eliminate l’albume e passate il tuorlo al setaccio. Montate il burro con lo zucchero a velo, aggiungete la scorza del limone, i tuorli crudi e quello sodo passato al setaccio ed impastate con la farina. Formate una palla con questo composto, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo per circa mezz’ora. Passata la mezz’ora riprendete la pasta, formate dei cordoncini di mezzo cm di diametro e 13 cm di lunghezza, chiudete ad anello, spennellateli con l’albume, cospargete con lo zucchero in granella e disponeteli sulla placca del forno foderata di carta forno. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti.

Se li volete regalare avvolgeteli in una carta trasparente, li legate con della rafia grezza e decorate a piacere con agrifoglio, bastoncini di cannella, ecc. La fantasia non vi mancherà sicuramente.

Biscottini natalizi speziati di Aurora

Ingr. 3 albumi, 125 gr di zucchero, 125 gr di mandorle, 250 gr di zucchero a velo, 1 cucchiaino di cannella in polvere, mezzo cucchiaino di chiodi di garofano macinati, qualche grattatina di noce moscata, 1 limone.

Fate tostare appena le mandorle in un padellino antiaderente, tritate quindi nel mixer ed unite le altre spezie. Con lo sbattitore elettrico montate a neve le chiare d’uovo assieme allo zucchero semolato, fin quando non ottenete una meringa soda e lucida, incorporate le mandorle e fate riposare il tutto per circa un’ora. Stendete il composto su della carta da forno ad uno spessore di 1,5 cm e cuocete in forno caldo a 160° per circa 20 minuti.
Intanto preparate una glassa preparata sbattendo l’albume rimasto con lo zucchero a velo ed un cucchiaino di succo di limone. Spennellate il composto cotto e lasciate asciugare. Quando il tutto si è asciugato con un tagliabiscotti a forma di stella formate i biscottini.

Biscotti natalizi allo zenzero di Aurora

300 g di farina,
100 g di zucchero,
50 gr di nocciole tritate finissime,
200 gr. di burro morbido,
2 uova intere,
una punta di lievito per dolci,
un pizzico di sale,
2 cucchiaini di zenzero in polvere.
Montare bene le uova con lo zucchero fino a farle diventare bianche e spumose.
Setacciare la farina con lo zenzero, il pizzico di lievito, le nocciole frullate e il sale.
Versare in una ciotola il composto di farima, aggiungere il composto di uova e zucchero e il burro a pezzetti ammorbidito. Impastare con le mani e lasciar riposare nella parte meno fredda del frigo per minimo mezz'ora circa.
Stendere l'impasto dell'altezza di 1 cm, dare le forme volute e disporre su una placca da forno. Cuocere a 180° per circa 15-20 minuti. Non farli cuocere troppo.

BISCOTTI AL CARDAMONO di SimoV

(per ca. 30 biscotti)
250g burro morbido
200g zucchero a velo
sale, buccia grattugiata di 1 limone,
3 cucchiaini di polvere di cardamomo
2 rossi d'uovo
350g farina
2-3 cucchiai di blue curaçao
perline argentate di zucchero per decorare

Preparazione
Montare il burro con 100g di zucchero a velo, 1 presa di sale, la buccia di limone e il cardamomo, aggiungere i rossi d'uovo e mescolare bene, aggiungere poco a poco la farina. Mettere la pasta in un sac-à-poche (o in una siringa da pasticcere) con una forma a stella. Siringare la pasta a forma di “S” o di rosette a 5 cm una dall'altra su una teglia da forno rivestita di carta. Lasciare riposare 30 min al fresco. Mettere la pasta nel forno preriscaldato a 175 gradi nella 2° scanalatura dal basso per 15-18 min, lasciare raffreddare. Per la glassa utilizzare lo zucchero a velo rimanente e mischiarlo con il liquore, decorare a piacere.

Biscottini natalizi croccanti di Aurora

350 g farina
250 g zucchero
80 g burro
120 g mandorle a frullate grossolanamente
130 g nocciole frullate grossolanamento
1 bel pizzico cannella
3 uova
Qualche cucchiaio di zucchero di canna
il solito pizzichino di sale
un po' d'acqua

Mescolare lo zucchero, il butto a pomata, le uova intere, la cannella ed il sale fino ad ottenere un impasto spumoso e gonfio.
Incorporare poi la farina, le mandorle e le nocciole. Lavorate la pasta fino ad ottenere un composto omogeneo e mettetela in frigo(o sul balcone se fa freddo) per 24 ore.
Spianate la pasta alta 1 cm di e tagliate nella forma desiderata.
Spennellate con il latte, spolverizzateli con lo zucchero di canna e infornate.
Cuocete a 200° per 20-25 min fino a doratura.

Zeppole di S.Giuseppe di Mariapia



La ricetta è di Elisabetta Cuomo
Io ho fatto metà dose, ne vengono 6
acqua 300g
farina setacciata 270g
burro 90g
uova 4 grandi
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di zucchero
Crema
400g di latte
3 tuorli
farina 70g
zucchero 130g
limone scorza
vanillina
amarene sciroppate
In una casseruola versare l'acqua+ burro a pezzetti, il sale e lo zucchero, portare a ebollizione e versare la farina setacciata in un solo colpo, girare con il cucchiaio di legno e stendere la pasta sulle pareti della casseruola per asciugarla( sempre con fuoco acceso)
Far raffreddare la pasta cotta, metterla nel Ken frusta a K, sbattendo bene il composto fino all'inserimento delle uova.
Mettere la pasta nel sac a poche con bocchetta spizzata grande, spremere formando delle ciambelle su quadrati di carta forno.
Versare contemporaneamente le zeppole in una larga padella con olio profondo, caldo ma non bollente, togliere i quadrati di carta appena si staccano.
Dopo 1 minuto girarle e farle gonfiare, rigirarle ancora ed alzare la fiamma per dorarle.
Toglierle e farle asciugare su carta casa.
Aggiungere un po' di olio e mettere la seconda serie.
Per togliere l'unto metterle nel forno a 80°su carta casa x 5 minuti, poi lasciare fino a che la carta ha assorbito tutto l'olio.

Preparare la crema, metterla nel sac a poche e spremerla sulle zeppole, aggiungere le amarene scolate e spolverizzare di zucchero

Torta di Natale di Maruzze'




My Christmas fruit cake
Ho scovato la ricetta che mi aveva dato una gentilissima signora Inglese 15 anni fa,
occorre;
750 gr, di frutta mista candita in cui ci sono anche datteri e ciliegi tagliati a pezzettini,

2 tazze di zucchero marrone,
1 cucchiaino di cannella,
1 “” di noce moscata,
1 “” di bicarbonato di soda,
½ tazza di brandy ,
½ “” di wisky,
2 uova,
1, ½ tazza di farina tipo 00,
1 tazza di farina lievitante, 1 pizzico di sale ,
220 gr, di burro 2 tazze d’acqua,

Assicuratevi che la frutta sia pulita , ponetela in una pentola inox, aggiungete lo zucchero, la noce moscata , la cannella
Il brandi e il wisky, e una tazza dell’acqua, amalgamate bene e lasciatela in infusione x una notte.
La mattina dopo, mettete questa pentola sul fuoco e portatela a ebollizione a fuoco lento lasciate bollire x 5 m’ spegnete e lasciate riposare x un ora.
Nel frattempo foderate con carta da forno abbastanza larga in modo da avvorgerla sopra uno stampo rettangolare o quadrato
O 2-3 piccoli stampi, fate come volete,

in una ciotola sbatter leggermente le uova con il burro fuso, aggiungere le farine setacciate con il bi-carb, e il sale, amalgamate bene i “due impasti” se questo impasto e un po duretto aggiungete l,altra tazza di acqua, amalgamate bene con la spatula,
riversate l’impasto nello stampo foderato piegatele sopra la carta , infornate a forno preriscaldato a 190gr, x 30 minuti, abbassate la temp, a 170 gr coprite ancora sopra la carta con un foglio di stagnola (tende ad bruciacchiarsi ai bordi) cucinati ancora x un ora e 40 m’, fare la prova dello stecchino se e’ cotta scopritela spegnete il forno e lasciatela dentro,
portarla fuori dal forno quando ancora e’ tiepida raffreddare su una griglia con tutto lo stampo,

Attenzione! Massima cautela, quando la levate dallo stampo dato la grandezza si puo rompere,
Questa torta si mantiene avvolta in carta stagnola , conservata in un contenitore di latta x oltre un mese,
io ci faccio di questa 6 quadrati li avvolgo bene prima con stagnola e poi in carta da regalo e la metto assieme ad altre cosuccie nei cestini natalizie,

TORTA DI FORMAGGIO ALLE NOCI di Aurora



250 g di ricotta
250 g di gorgonzola dolce
250 g di mascarpone
2 cucchiai di parmigiano
noci tritate
mezzi gherigli lasciati interi
Mescolare con le fruste elettriche metà ricotta con il gorgonzola e metà ricotta con il mascarpone e il parmigiano.
Foderare con la pellicola una forma a piacere e cominciare con la ricotta e mascarpone, schiacciare bene con un cucchiaio bagnato nel latte, spolverare con le noci tritate e fare un secondo strato con la ricotta e gorgonzola.
Spolverare di nuovo con le noci tritate e proseguire nello stesso modo.
Nel caso avanzasse poco impasto, mescolare i due gusti e fare l'ultimo strato. Battere bene sul tavolo, coprire con la pellicola eccedente e mettere sopra un piattino.
Mettere in frigo.
Quando è il momento di preparare, capovolgere e tirare via delicatamente la pellicola e decorare con i gherigli interi

Torrone marchigiano di Gisella

mandorle 400 g
nocciole 400 g
miele 400 g
zucchero 400 g
albumi a neve 4
acqua 150 g
scorza di due limoni, grattugiata
Tistare in forno mandorle e nocciole; portare il miele quasi ad ebollizione, a bagnomaria, mescolando.
Caramellare lo zucchero con l'acqua, senza mescolare, fino ad un colore dorato.
Fuori dal fuoco, unire gli albumi, quindi lo zucchero, poi la buccia di limone, le mandorle e le nocciole.
Foderare uno stampo rettangolare con le ostie (fondo e bordi), senza lasciare spazi, quindi versare il composto, livellare bene, ricoprire con ostie e tenere pressato.
Quando è freddo, tagliare a pezzi, avvolgere in carta forno e poi nell'alluminio e conservare in scatole di latta o contenitori in vetro, chiusi.

Torrone casalingo di Ezia

Ottimo per Natale....e dura anche molto.....
Ingredienti: 2 albumi - 300g miele - 50g zucchero - 150g mandorle spellate - 150g nocciole - 50g pistacchi - ostie.
Metti il miele a sciogliere nel MO e poi lo metti a bollire; incorpora gli albumi montati a neve soda e appena il composto si rompe facilmente ritiralo dal fuoco. In un pentolino cuoci lo zucchero con poca acqua fino a portarlo a caramellare ma prima che prenda colore aggiungilo nel composto e mettilo sul fuoco senza smettere di girare, aggiungi mandorle, nocciole, pistacchi, mantenuti al caldo in forno, mischia rapidamente una ultima volta. Versa il composto una forma che avrai foderato con ostie. Schiaccia bene e lascia raffreddare per alcune ore, infine taglialo e dagli la forma che preferisci.

Tagliatelle al salmone di Mariapia

E' un primo piatto adatto alla sera della Vigilia.
Ingredienti
400 gr. di tagliatelle fresche
70 gr.di burro
1 busta di salmone affumicato
200 gr di panna
100 gr. di parmigiano grattugiato
250 gr. di latte
25 gr. di farina
sale e pepe
Preparare le tagliatelle (io ho usato 400 gr. di farina e 4 uova)
Mettere in una casseruola 25 gr. di burro e quando si sarà sciolto
aggiungere 25 gr. di farina e senza fare grumi, aggiungere il latte
e mescolare fino ad avere una salsa densa, ma non troppo. Deve
essere molto morbida….
Togliere dal fuoco e aggiungere il formaggio, sale e pepe.
Lessare le tagliatelle e mentre cuociono, mettere in una terrina, che
possa andare dal forno alla tavola, il salmone tagliato a striscioline,
la panna, il burro rimasto e la salsa preparata prima.
Versare le tagliatelle nella terrina, mescolare molto bene,
mettere in forno caldo per 5’ e portare in tavola

Spirali di crepes di Azalea






• 8 crepes già pronte per farcitura salata
• 350 gr di caprino
• 2 cucchiai panna
• pepe
• origano
• succo di limone
• sale
• 200 gr di salmone affumicato a fette

Lavorare il caprino con la panna, l'origano, il pepe, un pizzico di sale e 4,5 gocce di succo di limone. Spalmare questa crema sulle crepes, distribuirvi sopra le fette di salmone e arrotolarle strette; avvolgerle nell'alluminio e metterle in frigo per almeno un'ora. Poi tagliare le crepes a fette non troppo sottili e servire le spirali così ottenute con un'insalatina di stagione. Per chi non ama il caprino può sostituirlo con del formaggio morbido tipo ricotta o philadelphia, anche il salmone può essere sostituito con del prosciutto sia cotto che crudo.

Scorze di arance candite di Mariapia

Questa è la ricetta di arance candite delle sorelle Simili che ho appena preparato.
Scorze di arance di 2 kg.
Le sorelle Simili le mettono nelle colombe e nel panettone, nei cioccolatini, o si possono ricoprire di cioccolato.
1. Pelare gli aranci in quattro.
2. Mettere le scorze in un tegame grande e coprirle d’acqua fredda.
3. Lasciare a bagno 3 giorni cambiando l’acqua, ogni giorno. 7/8 volte.
4. Il quarto giorno scolarle e gettarle in abbondante acqua leggermente salata e bollire 30 - 40 minuti o finché si potranno forare facilmente con uno stecchino. (non eccedere nella cottura).
5. Scolarle e metterle a freddare in acqua fredda poi scolarle di nuovo.
6. Mettere al fuoco gr. 900 di acqua con gr. 600 di zucchero portare a bollore e bollire 2 – 3 minuti finché lo zucchero sarà completamente sciolto, togliere e versare sulle scorze.
7. Il giorno seguente togliere lo sciroppo e rimetterlo al fuoco con gr.250 di zucchero, bollire per far fondere lo zucchero poi versarlo di nuovo bollente sulle scorze. QUESTA È LA PRIMA GLASSATURA.
II. Glassatura: - fare lo stesso il giorno successivo.
III.fare lo stesso il giorno successivo.
IV.fare lo stesso il giorno successivo.
Quando le glassature saranno completate e le scorze fredde disporle in vasi e ricoprirle di sciroppo.

Ravioli di orata in salsa d’astice di Mariapia

Per la pasta
X ogni uovo 100g di farina
Ripieno
burro,
orata sfilettata e tagliata a pezzi
200g di mascarpone o ricotta, sale pepe, timo
Salsa
olio exv, pomodorini, basilico
astice a dadini
burro
parmigiano
Ripieno
In una padella mettere un pezzetto di burro e un rametto di timo, quando è caldo mettere il pesce a dadi, sale e pepe. Cuocere qualche minuto.
Far raffreddare il pesce, quindi frullare nel mixer il pesce e il mascarpone o ricotta. Tenere in frigo
Salsa.
In una padella mettere olio exv con i gambi di basilico, si fa soffriggere, poi si tolgono e si mette il pomodoro a dadini, qualche cucchiaio di acqua salata, i dadini di polpa di astice, sale e pepe. Cospargere di basilico e qualche fiocchetto di burro.
Fare i ravioli e lessarli in acqua salata.
Versarli nella padella con la salsa e dare una spolverata di parmigiano

mercoledì 18 febbraio 2009

Zelten di Tizimi




150 gr burro a t ambiente
2 uova
200 gr zucchero
200 gr farina 00
200 gr farina di grano saraceno
1 bustina lievito
1 bicchiere di latte
½ cucchiaino di sale
200 gr noci
200 gr nocciole
300 gr fichi secchi
50 gr pinoli
100 gr pistacchi
150 uva sultanina rinvenuta in poco rum
100 gr cedro candito
100 gr arancia candita
1 bicchiere di grappa aromatica
Ciliegine candite e mandorle pelate per decorare
In una terrina montare a spuma il burro con lo zucchero e le uova.
Unire la farina miscelata con il lievito ed il sale ed il latte poco per volta fino ad ottenere un impasto morbido
Tritare grossolanamente le noci e le nocciole, unirli all’impasto ed amalgamarli.
Aggiungere uno alla volta gli altri ingredienti (i fichi tagliati a pezzetti, l’uvetta sgocciolata, il cedro e l’arancia ridotti in dadolata fine, i pinoli) e dopo ogni aggiunta amalgamare bene
Aggiungere il bicchierino di grappa e rimescolare finchè è tutto omogeneo.
L’impasto risulterà abbastanza sodo ed andrà distribuito in una o più tortiere, imburrate ed infarinate, per una altezza non superiore ad un dito.
Decorare la superficie con le ciliegine candite e le mandorle.
Infornare a 180° per 40 minuti circa, finchè la superficie si presenterà di un bel colore bruno
Questo è un dolce che deve riposare per esaltare al meglio le sue qualità, conservarlo avvolto in pellicola e gustarlo dopo qualche giorno dalla sua preparazione.

Tortelli dolci di Azalea

120g farina
150 ml latte
3 uova
50g uvetta sultanina
60g burro
1 bustina vanillina
1 l olio per friggere
brandy o rum
zucchero a velo
sale
Ammorbidire l'uvetta in 3 cucchiai di acqua profumata con il liquore.
Versare in una casseruola il latte con 50 ml di acqua, unire un pizzico di sale e il burro a pezzetti.
Portare il liquido al limite dell'ebollizione, facendo fondere il burro, poi togliere dal fuoco e unite, tutta in una volta, la farina setacciata con la vanillina, mescolando energicamente.
Rimettete sul fuoco e fate cuocere l'impasto mescolando, fino a quando si staccherà dalle pareti della pentola formando una palla. Trasferite il composto in una terrina, fatelo intiepidire, poi incorporatevi le uova, uno alla volta.
Asciugate l'uvetta e unitela al composto.
Scaldate l'olio nella padella, poi immergete un cucchiaio nell'olio e con questo prelevate una porzione di composto che farete scivolare nell'olio.
Friggete i tortelli, pochi per volta, facendoli gonfiare e dorare.
Serviteli caldi, spolverizzati di zucchero a velo.

Sfrappole della mia mamma di Tiziana





2 uova
1 pizzico di sale
2 cucchiai di zucchero vanigliato
2 cucchiai di zucchero
2 bicchierini di cognac
1 succo arancia
2 cucchiai olio
impastare con farina, ottenere un impasto non troppo duro, tirarle molto sottili e tagliare i nastri. Cuocerle in olio bollente.

Pinza di Ezia

150 g di farina di mais
150 g di farina
50 g di fìchi secchi
80 g di uva sultanina
80 g di zucchero
50 g di noci
50 g di burro
buccia di limone grattugiata
1 bustina di lievito in polvere
latte intero
sale
Impasta tutti gli ingredienti assieme e aggiungi alla fine il lievito. Il composto deve rimanere abbastanza morbido. Metti in una teglia unta e inforna....

Panzerotti di magro della vigilia di Azalea

Per la pasta: 300g farina, 3 uova, un pizzico sale, un pizzico scorza di
limone grattugiata.

Per il ripieno: 150g ricotta, 150g crescenza, 70g grana grattugiato, noce
moscata, sale e pepe.

Per il sugo: 200g punte d'asparagi, 1 zucchina, 1 carota, 2 cipollotti,
100g piselli surgelati, brodo caldo, sale, pepe, maggiorana.

Impastare gli ingredienti per la pasta fino ad ottenere una pasta liscia, avvolgerla in un telo e farla riposare per 15 minuti in frigo.
Lavorare la ricotta con la crescenza, il grana, la noce moscata, sale e pepe.
Stendere la pasta in sfoglie sottili, ritagliarle in dischi e mettere al centro di ognuno un pò di ripieno ai formaggi, poi piegare i dischetti formando delle mezzelune e sigillatene bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Preparare il sugo rosolando nel burro le verdure a tocchetti coi cipollotti tritati, unire i piselli, bagnare con un mestolo di brodo caldo, salare, pepare e cuocere per 15 minuti, profumando, a fine cottura, con maggiorana.
Lessare in acqua abbondante salata i panzerotti, scolarli e condirli con il sugo alle vedure.
Servire ben caldo, spolverizzando con altro grana grattugiato.

Pasta confetto - dolcetti calabresi di Mylly

Ingredienti:
1 ¼ kg di farina
10 uova intere
300 g di zucchero
100 g di strutto
una bustina di lievito
miele

Si prepara così:
Sulla spianatoia mettere la farina a fontana con lo strutto a pezzetti, aggiungere lo zucchero e le uova leggermente battute.
Lavorare il centro molto bene e poi iniziando a prendere la farina intorno a poco a poco.
Lavorare a lungo l'impasto, fino a che non risulta liscio e omogeneo.
Prelevare una porzione e lavorarla a bastoncino, tagliare pezzetti piccoli come nocciole. Friggere in olio ben caldo (consiglio di usare un wok).
Far dorare e scolare su carta assorbente da cucina.
Il giorno dopo "ammielare" ponendo il miele in un pentolino e scaldarlo, metterci una giusta quantità di "palline" fino ache non hanno assorbito il miele.
Versare il tutto su carta forno e con l'aiuto di due arance non trattate e pulite dare la forma di una mattoncino trapezoidale.. Lasciare raffreddare.
Il dolce si prepara qualche giorno prima, ha bisogno di assestarsi. Di solito a casa si preparava intorno al 22.

Pan nociato di Natale di Gisella

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farina 0 400 g
uova 3 + 1 tuorlo
latte 125 g circa (un bicchiere)
fichi secchi a pezzetti 250 g
uvetta sultanina 200 g
zucchero 250 g
burro 100 g
noci da sgusciare 700 g
sale 1 pizzico
lievito per dolci 1 bustina
la buccia grattugiata di un limone
Setacciare la farina addizionata al lievito, dentro una ciotola; Aggiungere lo zucchero, le 3 uova battute, il burro morbido, , la buccia grattugiata del limone e il pizzico di sale; impastare un momento quindi unire metà delle noci tagliate a piccoli pezzi, i fichi e l'uvetta, impastare bene usando il latte necessartio ad avere un impasto morbido che andrà versato in una teglia imburrata ed infarinata; Cospargere la superficie con il tuorlo battuto con poco latte e ricoprire con la metà delle noci lasciate a parte, divise a metà o almeno in pezzi grossi . Cuocere in forno già caldo a 180/200° fino a doratura (prova stecchino)

Panettone LM di Maria Pia 2a Versione



ricetta rielaborata da me x2 pirottini da 1 kg e 2 stampini per panettoncini

Ingredienti
Farina forte per panettoni 635g , zucchero 320g, tuorli 240g , burro 320g, lm 165g, malto 1 cucchiaino, arance candite 200g, cedro candito 50g, uvetta 320g, sale 8g, miele di acacia 1 cucchiaio, i semini di una bacca di vaniglia, 1g di aroma panettone
50g di cioccolato bianco tagliato con il pelapatate
L'impasto pesa 2400g
la preparazione del lm l'ho lavorata nel ken frusta a K
l'impasto con il plurimix
Preparazione del lievito madre
ore 21
Ken frusta a K e bilancia digitale , farina forte per panettoni
Prendere 100g di lm dal frigorifero, 100g di farina, 50g acqua. Impastare fino a quando si forma una pallina. Portare su spianatoia, rilavorare e formare un filoncino corto, avvolgerlo nella carta forno, chiudere le estremità e legarlo come un salame.
Mettere su un tegame che lo contenga un poco, coprire con il coperchio lasciare lievitare a temperatura ambiente x 12 ore.
Secondo giorno Ore 9 - 13 -17 fare 3 rinfreschi in questo modo:
prendere 100g di impasto, la parte più morbida, 100g di farina e 50g di acqua.
Impastare fino a formare una pallina. Portare su spianatoia, rilavorare per un minuto e fare il taglio a croce. Mettere in una ciotolina, coprire e far lievitare in ambiente caldo x 3 ore, l’ultima ora a temperatura ambiente..
PREPARAZIONE PANETTONE
Primo impasto Ore 21
Farina 535g ,Acqua 225g, 1 cucchiaino di malto, Zucchero 150g, Tuorli 90g (4), Burro 160g
Lievito madre 165g
Mettere nell'impastatrice il lm, aggiungere l'acqua , la farina , quando è formato l'impasto incordato aggiungere lo zucchero in 3- 4 volte badando di farlo assorbire prima di aggiungere l'altro, e poi il burro morbido sempre poco per volta e nello stesso modo dello zucchero.
Dopo l'assorbimento del burro a impasto sempre incordato aggiungere metà dei tuorli e fare assorbire , infine la parte restante dei tuorli e fare assorbire anche questi.
Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio. vel 1 e 2 dell'impastatrice. TEMPO 30 MINUTI
Fare lievitare a temperatura ambiente nella stessa ciotola dell'impastatrice coperta da un canovaccio x 12 ore(impasto deve triplicare)
Preparazione frutta
Tagliare a cubetti i canditi di arancia e cedro, se si vuole sentire solo il profumo si possono frullare
Mettere a macerare l’ uvetta in vino moscato e acqua fino a che diventa morbida, fare asciugare all'aria su un vassoio di carta.
Terzo giorno
Secondo impasto Ore 8
L’impasto è lievitato deve triplicare, se è particolarmente freddo, conviene tenere nel forno con la lucina
Primo impasto,farina 200g ,Zucchero 170g , Burro 170g, Tuorli 150g circa 8,
Arance candite 200g ,Cedro candito 50g, Uvetta 320g Sale 6g
miele 1 cucchiaio colmo , 1 semini di una bacca di vaniglia,
50g di cioccolato bianco , 1g di aroma panettone.
Incominciare a impastare a vel 1 aggiungendo all'impasto lievitato la farina e il miele per 15 minuti ,l’impasto si incorda subito e deve essere asciutto. Aggiungere lo zucchero sempre in 3-4 volte, dopo il loro assorbimento unire la metà dei tuorli, il sale e il miele e i semini di vaniglia, dopo l'assorbimento i restanti tuorli. Badare che l'impasto torni sempre a essere incordato, concludere con il burro morbido sempre poco alla volta , fare assorbire.
Unire la frutta a vel. Bassa. E il cioccolato bianco tagliato con il pelapatate. TEMPO QUASI 60 MINUTI
Versare l’impasto diventato lucido e non appiccicoso su una spianatoia imburrata e spezzare l'impasto in 2 palle di 1100g e 2 palline di 100g per i panettoncini, fare riposare x 30 minuti in forno acceso al max per 2 minuti e con la luce
Tornire e arrotondare girando sempre nello stesso verso.
Disporre nei pirottini, e far lievitare lentamente in ambiente a 30° per 12 ore o meglio fino a che raggiunge un dito sotto il bordo a 30- 32 gradi.
I panettoncini ci metteranno poco meno sulle 11 ore
La lievitazione è favorita se si mette una pentola piena di acqua bollente
Portare il panettone fuori dal forno e accendere il forno. Dopo quasi un 'ora all'aria si sarà formata la pelle e con una lametta imburrata inciderla con taglio a croce e poi sollevare i quattro lembi formati al centro, spennellare con burro fuso.
Cottura a 190 gradi fino alla formazione definitiva, poi a 165 x totali 50 minuti. Temperatura al cuore 92°-95° o fare la prova stecchino. I pnettoncini cuociono x una ventina di minuti
Far raffreddare a testa in giu’ infilati a 1 cm dalla base con 2 ferri perpendicolari dentro una grossa pentola o tra 2 pentole della stessa altezza per 10 ore.
Per capovolgerli all'interno della pentola mi sono aiutata con la pala della pizza con lo stesso sistema del coperchio quando si capovolge una torta dalla tortiera per metterla su un piatto
Mettere nel sacchetto trasparente per alimenti .
Gustarlo non ricordando la fatica per farlo, ma con soddisfazione pensando che non ha emulsionanti, nè conservanti